Il mare :: Pescare nei Porti
La pesca amatoriale
> Porti vicino Roma dove praticare la pesca amatoriale: Fiumicino, Ostia, ed i più lontani Gaeta, a sud, e Civitavecchia, a nord. Vicino al porto di Civitavecchia si trova anche il porto Riva di Traiano (Santa Marinella)
Pescare nel Porto
Uno tra i posti più frequentati dai pescatori amatoriali sono i porti, in quanto non richiede speciali attrezzature ne capacità, e riserva numerose sorprese lungo tutto l'anno. Tra esse c'è il fatto che molti pesci scelogono Roma Termini come habitat, dato che trovano una ricca alimentazione, e la profondità delle acque permette che crescano pesci anche di notevoli dimensioni.
Il Cefalo è il pesce che più probabilmente troverà il pescatore amatoriale, capace di resistere all'inquinamento anche a livelli elevati. La Spigola è un altro pesce che ha fatto del porto il proprio habitat, insieme al Sarago. Infine, lungo le pareti del porto si trovano polpi da essere pescati al gronco.
Tra le canne che possono essere usate per questo scopo, troviamo: la canna al mulinello, leggera e utile per prendere col gallegiante le prede che si muovono a mezz'acqua; ed una canna più robusta, abbastanza pesante e rigido, utile per pescare rasente le banchine, dove il fondale è più profondo.Un metodo di pesca diffuso nei porti, è quella che si effettua sulle banchine e sulle dighe frangiflutti che danno verso l'esterno dei porti. I pesci che si possono prendere da questi punti sono molto numerosi e di tantissime specie: boghe, cefali, occhiate, sugarelli, boniti, sgombri, spigole, gronchi e saraghi. L'attrezzatura, per questo genere di pesca, è particolare; si usano canne da 2,50 a 4,00 metri, rigide, resistenti e dotate, nella parte finale, di un cimino particolarmente sensibile.
Pescare sulla costa sabbiosa
Gran parte del litorale italiano, sul Adriatico e sul Tirreno, è di questo tipo. Contrariamente a quel che può sembrare, i fondali sabbiosi accolgono una fauna vasta e variegata, formata prevalentemente da anellidi e crostacei, e da alcuni pesci che si alimentano da essi, quali Sogliole, Rombi, tra gli altri. Soprattutto dopo il tramonto, l'ambiente sabbioso si arricchisce e si avvicinano a riva pesci anche di grossa taglia come Cefali, Spigole, Gronchi, Anguille, Saraghi ed Orate.Pescare sulla secca
La secca è uno tra i più interessanti tipi di fondali marini per quanto riguarda la fauna, perchè la sua morfologia stessa attira numerose specie.
E' infatti una zona, in mare aperto ma vicino alla costa, dove il fondale sale fino a quasi la superficie stessa del acqua. Possono essere sabbiose, oppure rocciose con pareti a picco. Queste ultime costituiscono un grave pericolo per la navigazione, ma sono un punto di ritrovo per una grande quantità di pesci. In definitiva il pescatore può trovare qui tutte le specie che possano interessarlo.
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